NEWS
I centri antiviolenza di Roma: “siamo al fianco della comunità studentesca”
“Chiediamo al Governo di ritirare le misure repressive annunciate”
“Come rete femminista e transfemminista dei Centri Antiviolenza del Lazio, siamo al fianco della comunità studentesca che manifesta in Italia e in Europa per un futuro più giusto, chiedendo diritti, sicurezza sociale, lavoro dignitoso, case accessibili, scuole sicure e sanità pubblica. In un mondo che investe nel riarmo sottraendo risorse ai servizi essenziali e normalizza la guerra e le disuguaglianze le giovani generazioni rivendicano condizioni di vita dignitose e giustizia sociale. La risposta, però, è troppo spesso la repressione anziché l’ascolto, come dimostrano le misure punitive adottate a discapito di investimenti in educazione, servizi e opportunità. Le giovani generazioni sanno bene per cosa lottano: è la politica che deve ascoltare. I dati sulla violenza contro minorenni ci dicono dell’urgenza di investire in prevenzione, educazione alle relazioni e al consenso, servizi accessibili e reti di sostegno. La violenza va contrastata con strumenti concreti, non con il silenzio o risposte esclusivamente punitive. La protesta e la rabbia di fronte ai diritti negati non sono, di per sé, violenza. La storia ci insegna che mettere in discussione l’ordine costituito non sempre rappresenta una minaccia. Chiediamo al Governo di ritirare le misure repressive annunciate e di rispondere concretamente alle rivendicazioni studentesche”.